I gratta e vinci (forse)

Oggi ci concentreremo in particolare sul fenomeno dei gratta e vinci, provando a darvi un po’ di notizie che forse non conoscete!
Ogni secondo in Italia ne vengono venduti 60:  i meno costosi hanno il prezzo di 1 euro , invece i più costosi hanno il prezzo di 20 euro. Comprando un “miliardario”, uno dei più venduti in Italia , sul retro troviamo una tabella in cui ci sono scritti i piccoli importi mentre per vedere i grossi importi bisogna andare sul sito http://www.lottomatica.it per scoprire che di premi da 500.000 euro ce ne sono 27 ogni 542.560.00 biglietti venduti!!

Se li mettiamo uno dietro l’altro formiamo una fila di 21.500 Km ovvero da Capo Nord fino a Città del Capo. Se si gioca poco è la fortuna a permetterci di vincere ma se si gioca molto è matematico perdere: pensate, infatti, che in media si perde 1.40€ a giocata .

Ma perché i gratta e vinci sono così diffusi?

INTIMITÀ: il giocatore è psicologicamente convinto di essere il protagonista esclusivo del gioco, in quanto viene a conoscenza dell’esito della giocata, escludendo qualsiasi intervento di altri soggetti.

ILLUSIONE DELLA VINCITA: si da molta importanza ai pochi che vincono e poca ai milioni di persone che perdono; anche i giornali danno molta visibilità a quelli che vincono!

PICCOLE VINCITE: questo è il primo elemento fondamentale per garantire il successo dei gratta e vinci ovvero la presenza di  un elevato numero di premi  di basso importo. Quando si vince 8 volte su 10 si vince il prezzo del biglietto o il doppio, che poi si rinvestono subito in un altra giocata.

QUASI VINCITE: quando manchiamo il bersaglio per un soffio proviamo una sensazione di frustrazione tipo quando hai il 33 e il 31 e se avessi avuto il 32 avresti vinto 500,000…..

Intimità, illusione della vincita, piccole vincite, quasi vincite sono i punti di forza per comprare e ricomprare gratta e vinci: per chi li produce sono molto vantaggiosi ma per chi  gioca sono delle vere trappole.

Helan & Isidoro